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I Volontari - L'Associazione Spille d'Oro di Ivrea
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L'Associazione Archivio Storico Olivetti deve molto all'Associazione Spille d'Oro che da anni collabora in modo del tutto volontario alle attività svolte dall'Archivio. Sin dalla sua prima edizione, inoltre, i membri dell'Associazione Spille d'Oro collaborano attivamente anche alla fiera della parola, impegnandosi sia durante che prima l'evento, fornendo così un aiuto assolutamente indispensabile a tutti i membri dell'Archivio.
L'Associazione Spille d'Oro Olivetti accoglie i dipendenti e i pensionati del Gruppo Olivetti che hanno compiuto 25 anni di servizio presso l'Azienda. Essi sono stati insigniti di una spilla d'oro in ricordo del dono che il fondatore Camillo Olivetti fece alla moglie all'uscita del millesimo esemplare della prima macchina per scrivere.
L'Associazione stipula convenzioni a favore dei soci e svolge attività ricreative e di tempo libero alle quali si affiancano anche importanti attività culturali e di solidarietà.
L'Associazione è presente anche fuori del Canavese con le 5 Delegazioni di Crema, Massa, Milano, Roma e Pozzuoli/Marcianise.
Negli ultimi anni si è molto sviluppata l'attività di volontariato. Oltre un centinaio di Spille d'Oro sono normalmente impegnate in quest'attività per esigenze interne e per iniziative patrocinate dalla Associazione o alle quali l'Associazione contribuisce nel campo culturale e scolastico e, più in generale,di interesse del mondo degli anziani.
Notizie storiche sull'Associazione
Nell'autunno del 1939, una decina di lavoratori anziani della Olivetti si incontrarono nel salone della mensa aziendale dove l'ingegner Camillo Olivetti consegnò i distintivi d'oro di riconoscimento per i 25 anni di anzianità nell'azienda; altre "Spille d'oro" erano state consegnate sei anni prima, nel 1933, in occasione del venticinquesimo anno di fondazione della Olivetti, ai primi collaboratori della fabbrica. Alla vigilia della seconda guerra mondiale le "Spille d'oro" erano 35.
La Olivetti è stata tra le prime aziende in Italia a voler ricordare, con la "Spilla d'oro" istituita dall'ingegner Camillo Olivetti, la fedeltà al lavoro ed all'azienda di operai, impiegati e dirigenti.
Nel dicembre del 1946, per iniziativa di un gruppo di anziani, viene costituita l'Associazione "Spille d'oro" Olivetti, che si è andata sviluppando e consolidando, fino a contare oltre diecimila soci, sia pensionati che in attività.
Passata la guerra, la consegna delle "Spille d'oro" riprese nel 1948, quando l'ingegner Adriano Olivetti, da dieci anni subentrato al padre alla guida della società, insignì del distintivo 116 anziani.
Per i 50 anni della Olivetti, nel 1958, vennero coniate anche le prime "medaglie d'oro" da assegnare ai lavoratori che avevano compiuto 35 anni di attività nell'azienda.
Nel 1959 veniva istituita la "Spilla d'oro azzurra" da assegnare ai dipendenti con 25 anni dì servizio presso i concessionari e agenti della Olivetti.
Gli scopi dell'associazione "Spille d'oro" sono di mantenere salde e sviluppare le relazioni amichevoli tra gli anziani della Olivetti, rinsaldando i rapporti di fattiva collaborazione tra questi e l'azienda; di promuovere iniziative sociali, culturali e ricreative per i soci; di mantenere i contatti sul piano nazionale con le associazioni e con gli enti che rappresentano e tutelano gli interessi dei lavoratori anziani e dei pensionati.
Nel 1948 in Valle d'Aosta, a Saint Jacques di Champoluc, veniva organizzato il primo soggiorno montano per le "Spille d'oro", al quale presero parte una trentina di dipendenti.
Da allora questa attività sì è andata estendendo, con soggiorni prevalentemente di una settimana in alberghi convenzionati di molte regioni turistiche italiane. A questa si sono aggiunte manifestazioni sportive, ricreative, culturali.
L'Associazione, sotto la forza degli eventi ormai noti, da diversi anni è molto cambiata, trasformandosi da un aggregato in larga parte finanziato e gestito dall'Azienda, in un sodalizio autogestito nel quale alle attività ricreative e del tempo libero, che continuano a rappresentare una parte cospicua delle sue iniziative, si affiancano importanti attività di solidarietà e culturali che coinvolgono un numero sempre maggiore di soci volontari.
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